Terapia Cognitivo Comportamentale (TCC)
La Terapia Cognitivo Comportamentale può essere utile per gli adulti, per i bambini e gli adolescenti, per le coppie, per gli anziani, per i gruppi e nei contesti lavorativi.
La (TCC) è una psicoterapia sviluppata negli anni ’60 da A.T. Beck.
La Terapia Cognitivo Comportamentale è la psicoterapia che vanta, la maggiore conferma scientifica nel panorama nazionale e internazionale.
Questo è uno dei motivi per cui attualmente la maggior parte degli psicoterapeuti in Europa e nel Mondo, applicano nella pratica clinica la TCC.
La TCC è una terapia strutturata e direttiva, ma di breve durata ed orientata al presente (perchè v a risolvere i problemi attuali).
La TCC è finalizzata a modificare i pensieri e le credenze distorte, le emozioni disfunzionali e i comportamenti disadattivi; producendo la riduzione e l’eliminazione del sintomo e apportando miglioramenti duraturi nel tempo.
La Terapia Cognitivo Comportamentale può essere utile inoltre, per gli adulti, per i bambini e gli adolescenti ma anche per le coppie, per gli anziani e ancora per i gruppi e nei contesti lavorativi.
Per quali disturbi è indicata la Psicoterapia Cognitivo Comportamentale?
Numerosi studi hanno dimostrato che la Terapia Cognitivo Comportamentale è efficace nel trattamento di una vasta gamma di disturbi psicologici:
- la depressione
- l’ansia e gli attacchi di panico
- il disturbo ossessivo-compulsivo
- le fobie
- i disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, obesità psicogena)
- le forme di stress post-traumatico (trauma emotivo e fisico/sessuale)
- i disturbi del sonno
- i disturbi da dipendenza da alcool, droghe, affettiva, sessuale e da internet
- le disfunzioni sessuali
- i problemi di coppia
- i disturbi di personalità
- il disturbo bipolare e la schizofrenia (combinata alla somministrazione appropriata di farmaci)
